Bologna è una città che sa stupire anche nella stagione più fredda: scopri cosa fare e vedere in un giorno e mezzo nel capoluogo emiliano


Bologna era una di quei viaggi che avrei voluto fare da un sacco di tempo, ma che avevo sempre rimandato a causa di imprevisti dell’ultimo minuto.

Quest’anno, però, sono finalmente riuscita a coronare il mio sogno e a trascorrere ben 36 ore nel capoluogo emiliano.

Onestamente l’idea iniziale era di rimanere tre giorni, in modo da poterla visitare per bene e passare un capodanno che non prevedesse lo stare a casa da soli, mangiando cibo giapponese e aspettando che finiscano i botti per andare a dormire.

Purtroppo il clima a dir poco polare e la discutibile scelta di coinvolgere in questo spostamento nostra figlia (evidentemente ancora troppo piccola per apprezzare una città d’arte), ci ha costretti a battere in ritirata dopo appena un giorno e mezzo. Così, abbiamo cercato di recuperare di corsa tutte le attrazioni che avevamo sapientemente dilazionato in più giorni, cosa che non ci ha permesso di goderci il soggiorno rilassato che avremmo voluto.

Devo ammettere che ci sono rimasta male, tanto da essermi sfogata in questo post, ma alla fine credo che ogni esperienza sia utile per insegnarci qualcosa. E io da questa ho imparato che portare un bambino piccolo, in pieno inverno, in un città che non offre molti intrattenimenti alla sua portata, non è la cosa più intelligente di fare se si vogliono evitare scenate isteriche.

Nonostante tutto, siamo riusciti comunque a vedere le attrazioni principali di Bologna, promettendoci di ritornare il prima possibile con un clima più favorevole e con una marmocchia un po’ più grandicella.

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Cosa vedere a Bologna in un giorno

Piazza Maggiore

Impossibile lasciare Bologna senza aver visitato il fulcro degli eventi culturali e sociali che si svolgono ogni anno in città.

La piazza è un importante punto di ritrovo per i cittadini bolognesi e su di essa si affacciano diversi edifici storici tra cui la Basilica di San Petronio, Palazzo Re Enzo e Palazzo D’Accursio.

Cosa fare e vedere a Bologna in un giorno mezzo
Piazza Maggiore

Durante il periodo natalizio, proprio accanto alla famosa fontana di Nettuno, è d’obbligo fermarsi a fare una fotografia all’enorme albero di natale che ogni anno abbellisce la piazza. Se puoi, fai in modo di passarci davanti nel tardo pomeriggio per vederlo illuminato a festa.

La fontana di Nettuno e l’albero di natale in Piazza Maggiore

Archiginnasio

E’ uno dei palazzi più importanti da vedere a Bologna. Situato in pieno centro storico, fino agli inizi del 1800 fu sede dell’Università, mentre adesso ospita la Biblioteca Civica.

All’interno dell’Archiginnasio si trovano le aule scolastiche, due aule magne, una per gli artisti (oggi sede della biblioteca) e una per i legisti (detta anche sala dello Stabat Mater), e il teatro anatomico.

Noi non abbiamo potuto visitare gli interni per mancanza di tempo, ma ci siamo consolati ammirando lo splendido cortile interno.

Cosa fare e vedere a Bologna in un giorno mezzo
Il cortile interno dell’Archiginnasio

Complesso di Santo Stefano

Si tratta dell’edificio di culto più grande ed importante della città. Viene chiamato anche “Complesso delle Sette Chiese” perchè formato da un insieme di edifici religiosi.

Al suo interno si trovano infatti la Chiesa del Crocefisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola e la Chiesa della Trinità, in cui è conservato il presepe più antico d’Italia.

A completare l’edificio sono presenti anche una cripta, un chiostro e un giardino interno chiamato Cortile di Pilato.

Piazza Santo Stefano

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Torri

Simbolo indiscusso di Bologna, le due torri pendenti sono una tappa obbligatoria, anche per chi ha solo un giorno per vedere la città.

Se hai tempo e sei abbastanza allenato, puoi provare l’ebbrezza di salire tutti i 498 gradini della Torre degli Asinelli per osservare il panorama dall’alto.

Noi abbiamo preferito evitare, ufficialmente per via della bambina, officiosamente perchè al pensiero di tutte quelle scale stavo avendo un attacco di cuore.

Prospettiva dal basso delle due torri

Quadrilatero

In questa zona di origine medievale, poco lontano da Piazza Maggiore, sono raggruppati la maggior parte dei negozi e degli esercizi commerciali del centro storico.

Molti di questi negozi possono vantare una tradizione artigianale molto antica, dove il lavoro è stato tramandato di padre in figlio per conservarne i segreti.

Alcune botteghe hanno anche mantenuto gli arredi storici e l’architettura originali, dando vita a dei veri e propri capovolori artistici.

Cosa fare e vedere a Bologna in un giorno mezzo
Una caratteristica via del Quadrilatero, una delle zone più rinomate della città

Mercato di mezzo

Situato nel cuore del quadrilatero, questo mercato rappresenta uno dei principali centri della tradizione culinaria bolognese.

Al suo interno si trovano infatti alcuni punti di ristoro, bar e caffetterie dove gustare le prelibatezze della cucina locale.

L’ingresso al Mercato di Mezzo

Collezione cere anatomiche

Questo bizzarro museo si trova in una zona periferica del centro, a circa 10 minuti a piedi dalle Torri.

Si tratta di una collezione di cere datate tra il XVIII al XIX secolo, che venivano usate dagli studenti di medicina dell’Università. Le cere rappresentano diverse parti del corpo umano e servivano ai laureandi per studiare la composizione delle diverse parti anatomiche e le patologie più comuni di quel periodo storico, come la sifilide e il vaiolo.

La mostra è gratuita e aperta a tutti, anche se alcune figure potrebbero turbare i visitatori più impressionabili.

La cera più fotografata del museo

Chiesa e Oratorio di Santa Cecilia

Questo edificio è stato senza dubbio la sorpresa più piacevole del nostro viaggio.

Lo abbiamo trovato praticamente per caso, mentre passeggiavamo sotto un portico per raggiungere le Torri. Avendo notato un certo movimento di turisti accanto ad un passaggio seminascosto, ci siamo avvicinati per dare un’occhiata e abbiamo trovato questo grazioso angolo di paradiso.

All’interno, infatti, si trova una piccola cappella affrescata con dipinti che ricoprono interamente le pareti e che ritraggono la vita della santa.

Dopo un breve corridoio si entra invece nel cortile dell’oratorio, un luogo che sembra uscito da un quadro, con i suoi mattoncini rossi, le colonne di marmo e i vasi di fiori appesi al soffitto.

Una meta poco turistica, ma estremamente suggestiva, che in qualche modo mi ha ricordato alcuni scorci della romantica Treviso e che ti consiglio di visitare se ti trovi nei paraggi.

Cosa fare e vedere a Bologna in un giorno mezzo
Il cortile dell’Oratorio di Santa Cecilia

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Questo è quello che siamo riusciti a vedere in un giorno a mezzo a Bologna. Che dire, la città nel periodo natalizio ha davvero un fascino irresistibile. E’ uno di quei luoghi che riescono a trasmettere davvero il calore e la gioia che questo periodo dell’anno dovrebbe portare con sè.

E tu hai mai avuto l’occasione di visitare Bologna durante le feste? Fammelo sapere lasciando un commento.

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