Chi sono

Ciao e benvenuto/a sul mio blog.

Mi chiamo Francesca, ho 28 anni e una grande passione per i viaggi in treno.

Questa particolare “ossessione” è nata nel 2015 grazie ad un interrail in compagnia del mio ragazzo, in cui abbiamo attraversato Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Olanda e Belgio seguendo il profilo delle loro ferrovie. Un’esperienza fantastica che mi ha insegnato tanto e mi ha fatto capire che il viaggio sarebbe stato per sempre parte della mia vita.

Nel 2016, infatti, siamo partiti in treno alla scoperta del Nord Europa, sferragliando sulle rotaie di Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania e Svizzera.

Quello che non sapevo era che, al rientro da quell’ennesima avventura, mi aspettava una notizia che avrebbe scombussolato i miei piani da interrailers incallita: a maggio 2017 sono infatti diventata mamma di una bellissima bimba.

Questo mi ha costretto a rinunciare per qualche tempo allo stile di viaggio a cui ero abituata, ma non di continuare a sognare di guardare il mondo scorrere dai finestrini di un treno.

Il blog On My (rail)Way nasce dalla voglia di condividere con gli altri il mio amore per i viaggi lenti

Quelli che ti accompagnano dolcemente da un posto all’altro, senza fretta, dandoti modo di cogliere tutte le sfumature dei luoghi che visiti.

Quelli in cui ti addormenti cullato dal pulsare ritmico di un treno notte per risvegliarti, come per magia, a centinaia di chilometri di distanza.

Quelli che, senza volerlo, uniscono persone che forse non si sarebbero mai incontrate nella vita, ma che per caso si trovano a condividere lo spazio ristretto di un vagone.

Quelli che più viaggi e più non vorresti smettere di farlo.

Su questo blog non troverai i classici consigli per fughe romantiche o gite domenicali in famiglia. Ma, se sei arrivato a leggere fino a questo punto, penso che tu l’abbia capito da solo.

Quindi caro amico o cara amica, se hai deciso comunque di restare non mi resta che ringraziarti e darti il benvenuto nel mio piccolo mondo su rotaie!

Tra tutti, il viaggio che preferisco è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. Un viaggio apparentemente rettilineo. E’ invece il più sorprendente. Niente di meglio, se vogliamo conoscere le curve del mondo.

(Beppe Severgnini)