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Visitare le Cinque Terre è un’esperienza bellissima, ma può nascondere degli imprevisti. Scopri come evitarli e goderti la visita senza stress.


Le Cinque Terre sono un insieme di cinque piccoli borghi di pescatori che con le loro casette colorate e i paesaggi da cartolina richiamano ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. Ma, se da un lato rappresentano un patrimonio culturale di cui andare fieri, dall’altro visitandole potresti trovarti davanti a situazioni che non avevi previsto.

In questo articolo ho raccolto alcuni consigli che dovresti tenere in considerazione prima di organizzare una gita in questi luoghi. Così arriverai preparato e non rischierai di rovinarti l’esperienza.

vista panoramica del paese di Vernazza, uno dei borghi più belli delle Cinque Terre
borgo di Vernazza

Usa il treno per spostarti

I borghi delle Cinque Terre sono collegati da una rete ferroviaria molto efficiente. Perciò non farti sfuggire l’occasione di lasciare a casa la macchina e e di esplorare il parco usando il treno. Se non sai come fare, qui puoi trovare un post dove ti spiego come usare il treno per scoprire le Cinque Terre.

Acquista le Cinque Terre Card

Queste tessere turistiche includono diversi servizi gratuiti e sconti per scoprire il parco in tutta comodità. Qui puoi trovare il post dedicato.

Fai attenzione ai bagni pubblici

Se non hai acquistato una delle tessere turistiche delle Cinque Terre, dovrai spendere un euro tutte le volte che avrai bisogno di usare il bagno.

Fortunatamente, il personale di servizio è abbastanza comprensivo e permette l’entrata gratuita alle mamme che usano i servizi per cambiare il pannolino ai propri pargoli.

Tieni presente però che solo i bagni delle stazioni delle Cinque Terre sono attrezzati con un fasciatoio. In quelle di Levanto e La Spezia, invece, dovrai cambiare il bambino direttamente sul bancone accanto ai lavabi. Quindi, ti consiglio di portare con te un asciugamano o una borsa-fasciatoio per il cambio, da usare in caso di necessità.

foto delle case colorate nella zona marina di Riomaggiore, uno dei borghi delle Cinque Terre
borgo di Riomaggiore

Evita i periodi di alta stagione

Purtroppo come tutti i luoghi turistici anche le Cinque Terre non sono immuni dalle prese d’assalto da parte dei turisti di ogni nazionalità. Questo, oltre a fare perdere gran parte della bellezza e dell’atmosfera magica che si respira in questi luoghi, può diventare un serio problema. Infatti i paesini sono davvero piccoli e non è raro che si verifichino situazioni di sovraffolamento che rendono difficile anche solo camminare per le strade.

Perciò ti consiglio di programmare la tua visita al di fuori dei periodi di maggiore affluenza.

Rimanda l’esperienza se vuoi fare trekking nelle Cinque Terre

Purtroppo la maggior parte dei sentieri escursionistici è attualmente chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Quindi se la tua idea è quella di ammirare i paesaggi del parco camminando, ti consiglio di ripensarci. Almeno fino a quando i sentieri non torneranno accessibili per tutti.

borgo di Corniglia

Lascia a casa il passeggino

Tutti i borghi delle Cinque Terre hanno una piccola, ma fastidiosa cosa in comune: sono pieni di scale. E grazie, sono costruiti sulle scogliere, starai pensando in questo momento. Sì, ma per chi viaggia con dei figli al seguito questo è un fattore da tenere in seria considerazione.

Infatti, durante la visita ai paesini sarai costretto ad un frequente su e giù da rampe e gradini, a volte anche stretti e ripidi. Per non parlare delle difficoltà di viaggiare a bordo dei treni, spesso già ingombri di persone.

Quindi se vuoi visitare le Cinque Terre con un bambino piccolo il mio consiglio è di lasciare a casa l’amato passeggino e di sostituirlo con un supporto portabebè. Fasce, marsupi, mei tai: la scelta è veramente molto ampia e ti permetterà di visitare il parco in completa libertà. E in tutta sicurezza per te e per il tuo bimbo.


Spero che questo articolo ti sia stato utile. E tu, sei mai stato alle Cinque Terre? Sei d’accordo con i miei suggerimenti? Se ti va, fammi sapere cosa ne pensi o raccontami la tua esperienza lasciando un commento.

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