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Vorresti comprare un pass interrail, ma non sai se scegliere un flexi o un continuos? Allora questo articolo è quello che fa per te!


Se sei arrivato qui, probabilmente è perchè ti sei fatto la fatidica domanda che ogni buon interrailers, prima o poi, si pone: meglio un pass flexi o un continuos? Lo so, lo so, non è facile, ma la vita, si sa, è fatta di scelte. E il mio obiettivo è quello di aiutarti a fare quella più giusta, per vivere al meglio la tua esperienza di viaggio interrail.

In questo post, ti spiegherò le principali differenze tra i due tipi di pass e i loro vantaggi, sia a livello pratico che economico. Se sei nuovo e non hai ancora ben chiaro cos’è un biglietto interrail e come si usa, ti consiglio di leggere prima questa guida.

come scegliere tra un pass flexi e un continuos

Qual’è la differenza tra un interrail pass flexi e un continuos?

L’unica differenza tra un interrail pass flexi e un continuos è il numero di giorni in cui puoi usare il pass, cioè i cosidetti giorni di viaggio. Infatti, con un continuos puoi viaggiare tutti i giorni nel periodo di validità del pass. Con un pass flexi, invece, hai a disposizione un numero di date limitate in cui utilizzare il biglietto.

Ad esempio, se compri un pass 15 giorni potrai salire sui treni tutte le volte che vuoi per tutti i 15 giorni di validità del tuo pass. Al contrario, se compri un pass 15 giorni in un mese, potrai salire sui treni solo 15 giorni nell’arco di un mese.

I giorni di viaggio sono già indicati sul pass?

No, sei tu che devi scegliere i giorni in cui viaggiare. Questa è la parte bella di scegliere un pass flexi, anche se dovrai pianificare con cura gli spostamenti. Infatti, ogni volta che scegli una data in cui usare il pass, dovrai scriverla sul calendario di viaggio.

Cos’è il calendario di viaggio?

Sono delle colonne in cui dovrai riportare il numero del giorno e del mese ogni volta che scegli di usare un giorno di viaggio tra quelli a disposizione sul tuo pass. Si trova nella parte in alto del biglietto, quella in cui sono scritti anche i tuoi dati personali.

Il calendario c’è sia su un pass flexi sia su un continuos?

No, il calendario è riportato solo sui pass flexi. Infatti, se usi un continuos non hai bisogno di scrivere le date, perchè puoi viaggiare tutte le volte che vuoi nei limiti di validità del tuo pass.

Qual’è la differenza tra calendario e diario di viaggio?

Il calendario di viaggio, come abbiamo già detto, è la parte in cui devi scrivere le date in cui viaggi se hai un pass flexi. Invece, il diario di viaggio è la parte in cui devi scrivere la data, l’ora e la stazione di arrivo e di partenza tutte le volte che prendi un treno.

Il diario si trova in entrambi i tipi di pass ed è una parte fondamentale del biglietto interrail. Infatti, se sali su un treno senza averlo compilato e il controllore ti becca, rischi di essere multato, perchè è come se viaggiassi senza biglietto.

Cosa succede se sbaglio a scrivere i giorni sul calendario o sul diario di viaggio?

Capita a tutti di sbagliare certe volte. Quindi, anche se fai un qualsiasi errore mentre compili il diario di viaggio non è un dramma. Ti basterà, fare una riga con la penna sui dati sbagliati e compilare la colonna sottostante.

Invece, con il calendario di viaggio dovrai fare un po’ più di attenzione. Infatti, se sbagli a compilarlo, dovrai riscrivere i dati nella colonna affianco, perdendo così un giorno di viaggio.

Cosa succede se finisco i giorni di viaggio, ma voglio ancora viaggiare?

Se per qualunque motivo hai terminato i giorni di viaggio disponibili sul tuo pass, potrai comunque continuare ad usare i treni. L’unico problema è che dovrai pagare i biglietti di tasca tua!

Se prendo un treno notte, quale data devo scrivere sul pass?

Questa è un’annosa questione che angoscia ogni interrailers che si rispetti. Adesso ti spiego. Hai mai sentito parlare delle regola delle 7 p.m.? In pratica funziona così: se prendi un treno che parte dopo le 7 di sera e arriva dopo le 4 del mattino, dovrai scrivere solo la data in cui arrivi a destinazione.

Ti faccio un esempio pratico. Se prendi un treno notte che parte da Milano alle 21 del 2 Agosto e arriva a Vienna alle 8 del mattino del 3 Agosto, dovrai scrivere solo la data del 3 Agosto. Questa regola vale sempre, sia che tu stia usando un pass flexi o un continuos, ed è importante per sfruttare al meglio i giorni di viaggio.

Quindi è meglio un interrail pass flexi o continuos?

E’ difficile rispondere a questa domanda. Sicuramente, un pass continuos offre più vantaggi, primo fra tutti la libertà di viaggiare quando e come vuoi e di cambiare destinazione anche all’ultimo momento.

Invece, con un pass flexi devi per forza organizzare bene gli spostamenti, perchè hai dei giorni di viaggio limitati. Quindi, anche se all’ultimo vuoi cambiare piani, dovrai prima controllare se hai abbastanza date per farlo, altrimenti dovrai pagare i biglietti di tasca tua. Di contro, un pass flexi costa di meno rispetto ad un continuos, quindi va benissimo per chi ha un budget limitato.

In conclusione, tutto dipende da quanti vantaggi vuoi avere e da quanto sei disposto a spendere.


Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai altre domande o suggerimenti per approfondire alcuni argomenti, puoi farmelo sapere lasciando un commento.

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