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Scopri le migliori cose da vedere nel quartiere Praga a Varsavia, l’anima alternativa della capitale polacca sulla sponda destra della Vistola


Anche se il nome può ingannare, il quartiere Praga a Varsavia non ha nulla a che fare con la bellissima capitale della Repubblica Ceca. Al contrario, le voci che che girano su questa zona non potrebbero essere meno invitanti. Si dice sia un quartiere malfamato, covo di ubriaconi e perditempo, dove dilagano disoccupazione e delinquenza. Questi stereotipi hanno portato il quartiere ad essere a lungo evitato sia dai turisti che dagli abitanti dell’altra sponda della Vistola. Ma non sempre le dicerie corrispondono al vero.

Introduzione

Questa è sicuramente una zona degradata e lasciata andare volutamente alla deriva da parte delle istituzioni comuniste del dopoguerra. Queste, infatti, decisero di concentrarsi soltanto sulla ricostruzione del centro storico, raso al suolo dell’esercito tedesco alla fine del secondo conflitto mondiale. Questo ha sicuramente inciso sullo sviluppo della zona e di conseguenza sulla qualità di vita degli abitanti.

Ma se la zona è così degradata perchè bisognerebbe scegliere di visitarla?

Innanzitutto perchè Praga è un quartiere autentico, in quanto quasi tutti gli edifici sono stati risparmiati dalla distruzione a tappeto della capitale da parte dei tedeschi.

In più negli ultimi quindici anni, il quartiere Praga a Varsavia è stato al centro di una vero e proprio fenomeno di gentrificazione. Questo ha portato all’apertura di numerose gallerie d’arte, negozi di design, spazi di coworking e complessi immobiliari all’avanguardia.

La svolta è arrivata nel 2002, quando il regista Roman Polanski decise di ambientare nel quartiere le riprese del celebre film “Il Pianista“. Successivamente nel 2012, sui resti dello Stadion Dziesięciolecia, venne costruito lo Stadio Nazionale in occasione degli europei di calcio.

Oggi Praga è un quartiere in via di sviluppo che attira sempre più turisti ed artisti emergenti, attratti dalle nuove possibilità e dagli svaghi che il quartiere ha da offrire.

Se anche tu sei curioso di scoprire questo caratteristico quartiere, qui di seguito ti lascio un elenco delle attrazioni che non devi assolutamente lasciarti sfuggire.

Koneser Centrum Praskie

Ministry of Foreign Affairs of the Republic of Poland
Otwarcie Konesera / Koneser complex grand opening, Fot. Mariusz Cieszewski via Flic

La ex fabbrica di vodka Kosener è un complesso edilizio che occupa circa 50 mila metri quadrati. Negli ultimi anni è stato protagonista di una vasta operazione immobiliare volta a trasformarlo in un nucleo residenziale all’avanguardia. Il progetto prevede la costruzione di uffici, appartamenti, ristoranti, un hotel, uno spazio per ospitare eventi e un laboratorio che offre attività gratuite per bambini e ragazzi.

All’interno del complesso si trovano anche un campus di Google, aperto nel 2015 con lo scopo di sostenere le iniziative di start up locali, e il Museo polacco della vodka. Quest’ultimo si trova in un vecchio impianto di distillazione e offre ai visitatori la possibilità di conoscere la storia della vodka, dai processi produttivi fino all’impatto che questa ha avuto sulla cultura locale. Al termine della visita si possono degustare alcuni tipi di vodka.

Cortile 11 in Listopada Street

Questo indirizzo è molto conosciuto ed apprezzato dalla gioventù di Varsavia e dagli amanti della vita notturna. Infatti in questo caratteristico cortile si trovano tre dei migliori locali del quartiere: lo Skład Butelek, il Klubokawiarnia Chmury e il Klub Hydrozagadka.

Oltre agli ottimi drink e all’atmosfera vivace e giovanile, questi club ospitano spesso concerti e festival di musica contemporanea, con alcuni dei migliori artisti polacchi.

Cattedrale di San Michele Arcangelo e San Floriano

La chiesa è stata costruita alla fine del XIX secolo, come segno di protesta nei confronti dell’Impero Russo che aveva ottenuto il controllo di parte della Polonia dal Congresso durante il congresso di Vienna.Venne distrutta dall’esercito tedesco al termine della rivolta di Varsavia e fu riaperta al pubblico nel 1972. Nel 1992 è stata eretta a cattedrale della diocesi Varsavia-Praga.

Museo del distretto di Praga

Questo interessante museo si trova vicino al bazar Różycki e ospita un’esposizione permanente dedicata alla storia del quartiere Praga a Varsavia.

Il museo è ad ingresso gratuito il giovedì. Per maggior informazioni su orari e prezzi aggiornati puoi consultare questo sito.

Bazar Różycki

E’ uno dei più antichi mercati della città che si estende tra le vie Brzeska e Targowa. Durante l’occupazione tedesca è stato uno dei principali punti di compravendita di armi e munizioni. E’ anche il luogo in cui la famosa giornalista polacca Hanna Krall ha realizzato il suo reportage d’esordio negli anni 50.

Il mercato è molto meno frequentato che in passato, ma ancora oggi ospita centinaia di espositori che vendono prevalentemente cibo, vestiti e accessori.

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Parchi Praski e Skaryszewski

Sono due delle più famose aree verdi del quartiere Praga a Varsavia, dove gli abitanti si recano per rilassarsi o per far giocare i bambini.

All’interno del parco Skaryszewski si trova anche un anfiteatro che, durante la stagione estiva, ospita diversi eventi aperti al pubblico.

Neon Museum

Questo particolare museo si trova all’interno della Soho Factory ed ospita una collezione di insegne e cartelloni al neon realizzati durante l’occupazione sovietica. Dopo la caduta del comunismo, queste insegne vennero rimosse e accantonate, lasciandole andare in rovina. Lo scopo di questo museo è quello di preservare questi oggetti, in quanto simbolo di un’epoca che ha segnato profondamente l’identità storica e culturale della città.

Per maggiori informazioni puoi consultare il sito web del museo.

Soho Factory

E’ un’area composta da una serie di edifici post industriali ristrutturati.

Al suo interno si trovano diverse gallerie d’arte che espongono opere di artisti emergenti, il famoso Neon Museum e il ristorante di lusso della famiglia Gessler, Warszawa Wschodnia.

Ząbkowska street

Murales in Ząbkowska street

E’ ritenuta una delle strade simbolo della rinascita praghese.

Lungo questa via si trova anche il Koneser Centrum Praskie e la famosa trattoria Skamiejka, un ristorante a conduzione famigliare molto conosciuto ed apprezzato.

Giardino zoologico

Il giardino zoologico è una delle attrazioni più visitate dai turisti che raggiungono il quartiere Praga di Varsavia.

Il parco infatti ha anche un’interessante storia. Qui i coniugi che dirigevano lo zoo, Jan Żabiński e sua moglie Antonina, durante la seconda guerra mondiale diedero rifugio a centinaia di ebrei, nascondendoli nelle gabbie vuote degli animali ed ospitandone anche alcuni nella loro villa.

La loro storia è stata raccontata per la prima volta dalla scrittrice americana Diane Ackerman, che nel 2007 ha pubblicato il libro “The Zookeeper’s wife“, basandosi sui diari della donna. Nel 2017, da questo racconto è stato tratto il celebre filmLa signora dello zoo di Varsavia“.

La villa Żabiński si trova all’interno del parco ed è visitabile solo prenotando una visita guidata. Puoi trovare maggiori informazioni su questa pagina.


Spero che l’articolo ti sia stato utile. E tu, sei mai stato in questo quartiere? Ti piacerebbe visitarlo? Se ti va, fammi sapere la tua opinione lasciando un commento.

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