Guida semiseria per genitori che hanno deciso di viaggiare per la prima volta in treno con bambini piccoli o neonati e non sanno come uscirne vivi!


Non ti mentirò: organizzare un viaggio in treno con dei bambini piccoli o dei neonati può essere difficile! Specie se tuo figlio è un piccolo concentrato di energia ed iperattività, come la mia.

Ho affrontato il primo spostamento su rotaie con mia figlia Ambra quando lei aveva 7 mesi e me lo ricordo ancora bene (purtroppo, aggiungerei). Nonostante un battesimo del fuoco un po’ sconfortante, io e il mio compagno abbiamo deciso comunque di continuare ad usare questo mezzo per viaggiare. Per adesso abbiamo visitato le Cinque Terre, siamo stati a Roma, Venezia e Treviso e speriamo di continuare ad allungare la lista.

In questi anni ho collezionato diversi trucchi e consigli per viaggiare in treno con bambini al seguito. Consigli che ora voglio condividere con te, genitore sull’orlo di una crisi di nervi, in questa guida.

Leggila attentamente, ti consentirà di evitare molti errori e di affrontare nel modo giusto questa grande sfida.

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Guida semiseria per genitori che hanno deciso di viaggiare per la prima volta in treno con bambini piccoli o neonati e non sanno come uscirne vivi!

Cosa portare per un viaggio in treno con i bambini

La cosa migliore è partire leggeri, portandosi dietro solo lo stretto necessario.

Gli oggetti indispensabili sono:

  • una borsa o uno zainetto dove riporre tutto l’occorrente per il pargolo (dal cambio ai giochi)
  • una fascia/marsupio ergonomico e/o un passeggino leggero e facilmente richiudibile
  • una copertina, se il bimbo è molto piccolo, per ripararlo dall’aria condizionata
  • acqua e cibo (per calmare lui e per dare a te la carica per affrontare il viaggio)

Se devi viaggiare con bambini piccoli o neonati in fase di svezzamento e sai che dovrai farli mangiare a bordo del treno, porta con te uno scaldavivande elettrico oppure organizzati per mantenere la pappa al caldo. Io avevo acquistato un thermos per mettere il biberon e una borsa con una tasca termica, in cui avevo riposto la vaschetta con il passato.

Anche se ho letto da qualche parte che si può scaldare il cibo a bordo, non avendolo mai provato personalmente non ti consiglio di rischiare. Sempre meglio partire preparati piuttosto che ritrovarsi in viaggio con un neonato urlante ed affamato.

Come vestire i bambini per viaggiare in treno

Per quanto riguarda gli indumenti da far indossare al bambino ci sono poche regole che però devi stamparti bene in testa: non coprirlo troppo d’inverno e non scoprirlo troppo d’estate.

Durante la bella stagione, l’aria condizionata viene pompata a palla facendo precipitare le temperature a livelli da ghiacciaia. D’inverno, invece, il riscaldamento ti darà la piacevole sensazione di essere appena atterrato alle Bahamas.

Per far fronte all’escursione termica, scegli vestiti a cipolla per poterli togliere facilmente al momento del bisogno.

In estate, invece, porta sempre con te una felpa per ripararli dall’aria condizionata e fagli indossare i calzini sotto i sandali. Probabilmente vi scambieranno per una famiglia di tedeschi, ma almeno potrai fare finta di non capire l’italiano quando qualcuno inizierà a lamentarsi dei capricci di tuo figlio quando sarà stufo di stare seduto al suo posto (storia vera!).

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Come scegliere i posti migliori dove sedersi con i bambini

Se devi viaggiare in treno con bambini molto piccoli o neonati, la cosa migliore è portarsi dietro ovetto o passeggino per farli riposare più comodamente una volta che si saranno (si spera) addormentati.

Il mio consiglio per Trenitalia è di scegliere il posto 18A che ha lo spazio a fianco dedicato proprio ai passeggini. In questo modo potrai viaggiare comodo senza che nessun passeggero rischi di inciampare rovinosamente tra le ruote del passeggino, con conseguente risveglio del pargolo.

Piccola precisazione: sui treni Italo non esistono posti dedicati ai passeggini e questi vanno chiusi e riposti nelle cappelliere o sotto i sedili, come riportato anche in questa immagine presa dal loro sito ufficiale.

dimensioni valigie italo
Infografica presa dal sito di ItaloTreno in cui viene spegato dove riporre gli oggetti e i passeggini a bordo dei vagoni

Se tuo figlio è un po’ più grandicello e non vuoi passare ore di viaggio tenendolo in braccio e facendoti bloccare la circolazione sanguigna, ti consiglio di acquistare un posto a sedere anche per lui al momento della prenotazione.

I bambini viaggiano gratis fino a 4 anni con Trenitalia e fino a 36 mesi con Italo senza occupare un posto a sedere. Su Frecce ed Intercity puoi acquistare un sedile anche i bimbi sotto i 4 anni con uno sconto del 50% rispetto alla tariffa base, mentre sui treni Italo dovrai pagarlo a prezzo pieno a meno che non approfitti dell’offerta per famiglie.

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Come intrattenere i bambini durante un viaggio in treno

Come per qualsiasi viaggio, anche in treno è indispensabile partire preparati per affrontare i momenti di noia e di capricci dei bambini.

Per questo assicurati di portare sempre con te giochi e intrattenimenti vari per distrarlo. In particolare, sono molto utili le busy bag, delle piccole borse dove mettere oggetti poco ingombranti e stimolanti per intrattenerlo durante il viaggio.

Ovviamente non fanno miracoli, ma almeno riuscirai a tenerlo occupato per cinque minuti di fila.

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Bagni e fasciatoi per cambiare i bambini

Per quanto riguarda il discorso cambio, se devi viaggiare in treno con neonati o bambini piccoli troverai dei bagni attrezzati con dei pratici fasciatoi. Dovrai solo fare un po’ di pratica per mantenere l’equilibrio tra i sobbalzi del treno in corsa, mentre con una mano tieni fermo il bimbo che cerca di lanciarsi dal fasciatoio e con l’altra tiri fuori il necessario dalla borsa.

E se ad un certo punto dovessi essere tu ad aver bisogno del bgano? Se non sai a chi smolIare il poppante neanche per il tempo di una corsa alla toilette dovrai per forza portartelo dietro e metterlo legato sul fasciatoio (per i più esperti c’è anche la super mossa del “fai la pipì con il bimbo nel marsupio”, ma qui siamo già ad un livello avanzato).

Se invece hai la fortuna di viaggiare su uno dei nuovi treni Caravaggio, nel bagno troverai un comodo seggiolino dove sistemare i bimbi più piccoli. Così potrete godere della compagnia reciproca mentre espleti le tue funzioni corporali in sicurezza.

Guida semiseria per genitori che hanno deciso di viaggiare per la prima volta in treno con bambini piccoli o neonati e non sanno come uscirne vivi!

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Come scegliere gli orari migliori per un viaggio in treno con i bambini

Cerca di far coincidere l’orario del viaggio a quello del pisolino del bimbo. In questo modo dovrebbe esaurire le pile abbastanza in fretta per permetterti di goderti almeno una parte del viaggio in santa pace.

Se tuo figlio è di quelli che fatica a prendere sonno quando è troppo agitato, ti consiglio di portarlo in corridoio e provare a farlo rilassare con qualche canzoncina. Se devi viaggiare con un neonato assicurati di portare con te una fascia o marsupio ergonomico. L’effetto relax sarà immediato e crollerà tra le braccia di Morfeo in men che non si dica.

Un altro metodo vincente se il viaggio non è molto lungo è quello di scegliere il momento dei pasti, in modo da tenere occupato il bambino. Magari punta sull’orario delle merenda, il pasto più facile da gestire fuori casa.

Guida semiseria per genitori che hanno deciso di viaggiare per la prima volta in treno con bambini piccoli o neonati e non sanno come uscirne vivi!

Eccoci alla fine di questa mini guida. Spero di essere riuscita a farti sorridere e a dissipare alcuni dei tuoi dubbi.

Se hai altre domande o vuoi condividere la tua esperienza, non esitare a lasciare un commento. Così potrai aiutare altri genitori in crisi da pre-partenza con figli al seguito.

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