Viaggiare in treno in Europa e nel mondo può essere la soluzione ideale per dare sfogo al tuo wanderlust e ottenere in cambio un sacco di benefici


“Ma non facevi prima a prendere l’aereo?” “Sì, certo, ma non sarebbe stata la stessa cosa”.

Questa è la tipica conversazione che mi ritrovo a fare con amici e famigliari quando parlo dei miei viaggi. Non so come mai, ma ho l’impressione che molte persone abbiano una certa riluttanza nell’utilizzo dei mezzi pubblici, a meno che non si tratti di aerei o traghetti. Basta nominare la parola treno per dare il via ad un teatrino di facce inorridite e ad altrettanto goffi tentativi di non darlo a vedere. E sinceramente, visto le notizie di cronaca di cui la nostra compagnia di bandiera si rende spesso protagonista, non posso dargli tutti i torti.

Viaggiare in treno per molte persone significa pregare di non incappare in qualche sciopero o guasto tecnico prima di arrivare a destinazione.

Li capisco bene: anch’io sono stata una pendolare durante il periodo delle scuole superiori. L’isituto tecnico che frequentavo si trovava a più di 30 km da casa mia e per raggiungerlo impiegavo circa mezzora di treno ogni mattina. Il viaggio era un vero incubo. Il treno aveva sempre un ritardo fisso di almeno una decina di minuti e arrivava sempre stracarico di gente. A volte mi toccava addirittura rinunciare a salire e prendere quello successivo facendo, ovviamente, ritardo a scuola.

Terminate le superiori, ho cominciato a frequentare l’Università vicino a casa dei miei genitori. Così ho smesso, non con un certo sollievo, di affidarmi al trasporto pubblico per andare a lezione.

La mia esperienza con i treni sembrava essere un capitolo chiuso, fino a quando, dopo la laurea, non sono partita per il mio primo interrail. E ho capito che non tutte le compagnie ferroviarie sono uguali!

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Viaggiare in treno in Europa e nel mondo: 5 motivi per cui dovresti farlo più spesso

leggi anche GUIDA AL VIAGGIO INTERRAIL


Viaggiare in treno in Europa

Viaggiare in treno in Europa è stato l’evento che ha dato una svolta alla mia vita e ha cambiato il mio modo di concepire il viaggio. Il treno non è solo un mezzo per arrivare a destinazione: è un viaggio dentro al viaggio, un modo per riscoprire se stessi attraverso il contatto con gli altri, per ritrovare la bellezza dei luoghi e il piacere della lentezza, senza la smania di arrivare a destinazione.

Ma ci sono anche motivi meno filosofici e molto più pratici per scegliere un viaggio in treno.

Viaggiare in treno in Europa e nel mondo: 5 motivi per cui dovresti farlo più spesso

Treno vs macchina

Viaggiando in treno non dovrai preoccuparti di tutti quei fastidiosi dettagli tipici degli spostamenti in macchina. Traffico, parcheggi, ZTL, code infinite ai caselli saranno solo un lontano ricordo.

Avrai finalmente la possibilità di goderti il viaggio, mentre aspetti semplicemente di arrivare a destinazione. Potrai leggere un libro, navigare in internet, guardare un film, schiacciare un pisolino o rilassarti osservando il paesaggio che scorre fuori dal finestrino. Tutte attività che non puoi di certo fare mentre stai guidando in autostrada!

Infine, avrai anche il notevole vantaggio di non doverti per forza fermare in autogrill quando avrai necessità di svuotare la vescica 🙂

Treno vs aereo

Viaggiare in treno in Europa e nel mondo offre diversi vantaggi anche rispetto all’aereo. In primis la possibilità di evitare l’infinita trafila di check in, controllo bagagli e passaporti che ti obbliga a presentarti in aeroporto almeno due ore prima della partenza del tuo volo. Con il treno l’importante è arrivare giusto con almeno 10 minuti di anticipo rispetto alla chiusura delle porte. Un notevole risparmio di tempo, direi.

In più non dovrai preoccuparti di tutte quelle piccole cose con cui un frequent flyer deve continuamente fare i conti, come la dimensione del bagaglio e i liquidi consentiti. Su un treno, invece, puoi salire anche se ti presenti davanti allo steward con una bottiglia d’acqua da 2 litri in mano e un bagaglio da 20 kg nell’altra. Vuoi mettere la soddisfazione?

Inoltre, nel 90% dei casi le stazioni si trovano proprio in centro città. Quindi non dovrai stiparti su un pullmino o prendere al volo un taxi, come invece accade quando si arriva in un areoporto.

Viaggiare in treno per fare nuove amicizie

Il metodo più efficace per fare un po’ di people watching e ad avere un primo impatto con la cultura locale è proprio spostarsi usando i mezzi pubblici. Prendendo un treno in un paese straniero potrai entrare in contatto più facilmente con la gente del luogo, osservare le loro usanze, scambiare quattro chiacchiere e fare degli incontri interessanti che potrebbero diventare la vera svolta del tuo viaggio.

Niente unisce le persone come ritrovarsi a condividere lo stesso scompartimento di un treno. E, anche se a volte può essere un po’ scomodo, ti farà vivere un’esperienza molto più autentica rispetto al tranquillo, ma asettico abitacolo di una macchina a noleggio.

Viaggiare in treno in Europa e nel mondo: 5 motivi per cui dovresti farlo più spesso

Il treno è ideale per tutta la famiglia

Lo sapevi che il treno è il mezzo di spostamento ideale per una donna in gravidanza? Infatti, avrai il duplice vantaggio di spostarti velocemente e di poterti muovere ogni volta che ne sentirai il bisogno. Questo riduce notevolmente i fastidi alle gambe a cui sono soggette le donne in dolce attesa, ma anche di altri piccoli disturbi come le maledette nausee. E io ne so qualcosa visto che quando ero incinta di Ambra ho avuto problemi di stomaco per tutti nove mesi di gravidanza!

E se questo non ti bastasse, sappi che il treno è perfetto anche per viaggiare con i bambini in Europa e non solo. Pensaci: fasciatoi a disposizione, spazio per farli giocare, paesaggio per distrarli e, dulcis in fondo, l’ipnotico ronzio dei vagoni che sferragliano sui binari come ninna nanna.

Lo so che pensare di viaggiare in treno con un bambino piccolo, e magari anche molto vivace, può fare paura. Ma ti assicuro che, una volta presa l’abitudine, non tornerai più indietro. Noi abbiamo fatto il primo viaggio in treno in famiglia quando nostra figlia aveva circa 7 mesi e da allora non ci siamo più fermati. Se ti interessa sapere come abbiamo fatto, puoi leggere questa mini guida su come sopravvivere ad un viaggio in treno con i bambini.

Viaggiare in treno fa bene anche all’ambiente

Purtroppo capita sempre più frequentemente di fare i conti con gli effetti che il cambiamento climatico sta producendo sul nostro pianeta. La California, la Foresta Amazzonica, la Russia, l’Australia sono solo alcuni tra i più recenti e sconvolgenti esempi di come l’indifferenza per le questioni ambientali e il poco senso civico stiano lentamente distruggendo il mondo così come lo conosciamo.

Adesso, non voglio attaccare con il pippone ambientalista o puntare il dito contro qualcuno, ma solo dire che tutti dovremmo ritenerci responsabili della salute del nostro pianeta, se non per una questione di etica almeno per un mero istinto di sopravvivenza. “There is no planet B” gente, quindi è meglio che ci impegniamo tutti a dare il nostro contributo, finchè siamo ancora in tempo.

Un primo passo potrebbe essere proprio quello di scegliere il treno tutte le volte che ne abbiamo la possibilità. Infatti, è ormai assodato che viaggiare con i mezzi pubblici non solo riduce il numero di veicoli in circolazione e, di conseguenza anche le emissioni di gas inquinanti, ma è anche più eco-friendly rispetto ad un viaggio in aereo.

Ad esempio, secondo un recente studio pubblicato dal noto giornale britannico “The Guardian“, un volo andata e ritorno da Londra a Roma comporta un rilascio di CO2 pari a 234 kg per passeggero. Un numero impressionante, se consideri che è più della media prodotta dai cittadini di 17 paesi ogni anno!

Perciò, anche noi cittadini del mondo non possiamo esimerci da certe riflessioni su come il nostro modo di viaggiare possa impattare sull’ecosistema e trovare il modo di migliorarci.


Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia fatto venire almeno un po’ di curiosità di passare al lato oscuro 🙂 Se ti va, scrivimi nei commenti i motivi per cui ti piace o non ti piace viaggiare in treno e con quale mezzo preferisci spostarti.

8 commenti
  1. Daniela
    Daniela dice:

    Io viaggio pochissimo in treno e me ne dispiaccio. In primo luogo perché vado spesso fuori Europa. In secondo luogo perché il mio paese è piuttosto dislocato e per riuscire a prendere un qualsiasi collegamento per l’Europa devo come minimo fare due ore di treno preliminari. Peccato però.

    Rispondi
    • Francesca
      Francesca dice:

      Ciao Daniela,
      in effetti hai ragione, io ho la fortuna di abitare abbastanza vicino a Milano, ma per chi abita in certe zone viaggiare in treno può diventare davvero complicato.

      Rispondi
  2. Giovy Malfiori
    Giovy Malfiori dice:

    Io, se potessi, userei sempre e solo il treno per spostarmi. Lo trovo un mezzo spettacolare, oltre che molto rispettoso dell’ambiente. A volte devo scegliere l’aereo per una questione di tempi e costi.

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    • Francesca
      Francesca dice:

      Ciao Giovy
      non hai tutti i torti, a volte l’aereo è una scelta obbligata se ci si deve spostare in paesi lontani in poco tempo. Sarebbe bello avere treni più veloci e più economici che possano competere con i voli almeno sul medio-corto raggio.

      Rispondi
  3. salvina fiducia
    salvina fiducia dice:

    condivido a pieno tutto ciò che hai scritto e come te preferisco il treno rispetto auto, autobus e aerei. Peccato che non tutte le regioni italiane sono collegate allo stesso modo, pertanto a volte si è pure costretti a prendere gli altri mezzi. Anche noi viaggiamo con un bimbo e lui non vede l’ora di salire sul treno!! 🙂

    Rispondi
    • Francesca
      Francesca dice:

      Ciao Salvina,
      per i bimbi il treno ha sempre il suo fascino 🙂 in effetti è davvero un peccato che certe regioni non offrano molti collegamenti tra le città, potrebbe incentivare molte persone ad usare il treno al posto di spostarsi sempre in macchina.

      Rispondi
  4. Noemi
    Noemi dice:

    Io trovo che il viaggio in treno abbia quel non so che di romantico e romanzesco che nessun altro mezzo abbia (forse il cavallo). E in più ha vantaggi, come giustamente tu scrivi, che dovrebbero farcelo scegliere di più.

    Rispondi

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